Lasciando Andare Accogliendo la Primavera: Un Ciclo di Rinascita

La Primavera sta arrivando e si avverte nell’odore dell’aria fresca e vibrante. Recentemente, abbiamo assistito a giorni di neve, un fenomeno che, per me, porta sempre con sé una bellezza cosmica fatta di cristalli unici e perfetti. Durante quelle giornate, i suoni si attenuano e l’atmosfera assume un tono magico e silenzioso. Eppure, anche mentre la neve cadeva, già si intravedevano le gemme delle piante, i segni tangibili del cambiamento imminente.

La Primavera è una forza inarrestabile, una stagione che porta con sé la promessa di rinascita e rinnovamento. Ma è anche preceduta da un senso di inquietudine, un’ansia positiva che ci spinge verso l’azione, il cambiamento, la trasformazione. È un invito a praticare l’arte di lasciare andare, di abbandonare ciò che non serve più e di abbracciare ciò che viene con leggerezza e apertura d’animo.

In questo ciclo perpetuo della natura, la Primavera ci insegna l’importanza di adattarci ai cambiamenti, di lasciar andare il vecchio per fare spazio al nuovo. È un momento per riflettere sulla nostra vita e sui nostri progetti, per rinnovare le nostre energie e per abbracciare le opportunità che si presentano.

Così come la natura si prepara a rinascere, anche noi possiamo cogliere questo momento per rinnovare il nostro spirito, per lasciarci ispirare dalla freschezza e dalla vitalità che la Primavera porta con sé. È un invito a lasciare andare le nostre paure e incertezze, ad abbracciare il cambiamento con fiducia e ottimismo.

Che questa Primavera sia per noi un tempo di crescita, di rinascita e di trasformazione, un momento per lasciar andare il passato e per abbracciare il futuro con gioia e speranza.

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MANUELA METRA

Manuela Metra è un’artista visiva contemporanea e Wabi Sabi ceramic artist, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti San Luca. Da oltre venticinque anni sviluppa una pratica plastico-pittorica che indaga la forza viscerale della materia attraverso la scultura contemporanea, l’estetica zen e i processi della trasformazione. Il suo lavoro prende forma mediante l’impiego di grès naturali, wild clay e pigmenti preparati personalmente. È fondatrice di Celadon – Wabi Sabi Academy, spazio dedicato allo studio della ceramica, alla sperimentazione sulla materia e all’approfondimento del rapporto tra terra, acqua e forma.