L’Arricchimento Personale e Professionale Attraverso l’Arteterapia in Contesti Ospedalieri

Il mio percorso professionale è stato un viaggio avvincente attraverso l’esplorazione dell’arte e dell’arteterapia. Dopo aver completato gli studi in Arte e in seguito in Arteterapia, ho iniziato a mettere in pratica le mie conoscenze e la mia passione per l’arte come strumento terapeutico.

Le prime esperienze lavorative mi hanno permesso di affinare le mie competenze sia come artista che come facilitatrice dell’espressione creativa. Sono stata fortunata ad avere l’opportunità di coordinare laboratori di arteterapia presso alcuni dei principali ospedali della Lombardia, dove ho potuto sperimentare l’impatto trasformativo dell’arte nel processo di guarigione e di supporto emotivo dei pazienti.

Inoltre, ho avuto l’onore di esporre le mie opere a livello internazionale, dove ho potuto condividere la mia visione artistica e l’approccio terapeutico con un pubblico globale. Queste esperienze mi hanno arricchito professionalmente e personalmente, permettendomi di crescere e imparare continuamente.

Il mio percorso professionale è stato quindi un continuo processo di apprendimento, crescita e scoperta, e sono entusiasta di continuare a esplorare nuove possibilità e connessioni nel mondo dell’arte e dell’arteterapia.

Nel corso della mia esperienza come arteterapeuta clinica in contesti ospedalieri, ho avuto l’opportunità di sperimentare un profondo arricchimento personale e professionale. Entrare nel mondo della malattia e del dolore ha significato molto più di un mero esercizio di competenze terapeutiche; è stato un viaggio che ha trasformato il mio approccio alla vita e al lavoro.

Il mio percorso è stato guidato da un approccio fenomenologico, che mi ha permesso di immergermi nella realtà dell’ospedale senza preconcetti o sovrastrutture. La riduzione fenomenologica ha offerto uno sguardo autentico e senza filtri, consentendomi di comprendere appieno le esperienze e le sfide affrontate dai pazienti. Di conseguenza, i processi proposti sono sempre stati il risultato della lettura accurata della realtà, privi di elementi soggettivi e basati su solide competenze tecniche.

Nell’arteterapia orientata al processo, proprio per sua definizione, è infatti necessaria una profonda conoscenza del medium e dei processi, ai quali il terapeuta si attiene senza deviare. Tuttavia, la competenza tecnica da sola, sebbene fornisca libertà, non è sufficiente. È necessaria una lettura approfondita del processo nella sua interezza con un’ottica goethiana. Solo così si può comprendere appieno la forma e le sue sfaccettature, come emergente.

L’approccio fenomenologico e l’arteterapia orientata al processo si sono rivelati essenziali per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che il contesto ospedaliero presenta. Questo viaggio mi ha arricchito profondamente, non solo come professionista, ma anche come essere umano, insegnandomi l’importanza di restare aperti alle esperienze e di trovare significato anche nelle situazioni più impegnative.

manuelametra
manuelametra

Ciao, sono Manuela! Sono una ceramista e artista italiana con una passione per le potenzialità espressive dell’argilla. Con l’amore per l’estetica Wabi Sabi e la bellezza dell’imperfezione, creo ceramiche su misura, dipinti e fotografia d’arte. Il mio studio, immerso nell’affascinante città di Milano, è una scatola magica dove la creatività corre selvaggia e la bellezza è abbondante. Se stai cercando di portare un tocco di magia nella vita di tutti i giorni o semplicemente stai cercando di esplorare il tuo lato creativo attraverso l’arte terapia io sono qui per ispirarti e incoraggiare il tuo viaggio. Porto l’arte nel mondo e celebro la bellezza in ogni momento. Questo blog è la mia Insalata Artistica, piena di creatività, bellezza, gioia di vivere, passione e strumenti per le menti creative.

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