La fenomenologia nella terapia artistica con l’argilla

Come arteterapeuta antroposofa  profondamente immersa nel mondo della terapia artistica con l’argilla, mi sono spesso sentita attratta dai profondi fondamenti filosofici che plasmano la nostra comprensione del processo terapeutico. Nel miei  studi, ho approfondito  l’integrazione della fenomenologia come quadro concettuale fondamentale per comprendere il viaggio artistico all’interno di questa forma unica di terapia.

La fenomenologia, per me, non è solo un concetto teorico; è un principio guida che attribuisce immenso valore alle esperienze e percezioni individuali. Radicata nei lavori di filosofi come Husserl e ulteriormente ampliata da pensatori come Merleau-Ponty e Sartre, la fenomenologia ci invita ad esplorare gli aspetti soggettivi della coscienza umana e come diamo un senso al mondo che ci circonda.

Un aspetto che trovo particolarmente affascinante è l’intersezione della fenomenologia con la scienza goethiana come fenomenologia che pone l’osservazione e la forma come porte d’accesso a verità più profonde. Nella mia pratica, ho visto in prima persona come questo approccio arricchisca il processo terapeutico di modellaggio. Attraverso un’osservazione attenta e un coinvolgimento intuitivo con il mezzo dell’argilla, sia il terapeuta che il cliente intraprendono un viaggio di scoperta, scoprendo verità nascoste e promuovendo la crescita personale.

La terapia artistica orientata al processo, nel suo nucleo, riguarda la comprensione delle esperienze soggettive e la promozione dell’autoconsapevolezza e della guarigione. La fenomenologia fornisce un quadro concettuale ideale per decifrare il processo artistico all’interno di questa modalità terapeutica. Abbracciando le esperienze vissute degli individui, terapeuti come me possono guidare i clienti attraverso le profondità dei loro mondi interiori, utilizzando l’argilla come mezzo di espressione ed esplorazione.

Al centro della mia pratica c’è la convinzione nel potere trasformativo della terapia artistica che ha come orizzonte di riferimento l’osservazione fenomenologica. Guidando i clienti attraverso il processo artistico, vedo in prima persona come le qualità uniche dell’argilla—la sua morbidezza, malleabilità e reattività al tatto—riflettano la natura dinamica delle emozioni e delle esperienze umane. Attraverso l’interazione tattile con l’argilla, i clienti intraprendono un viaggio ricco di sensazioni alla scoperta di sé stessi, guidati dalla mia presenza e da processi guidati.

In conclusione, il mio percorso come arteterapeuta è stato profondamente plasmato dai principi della fenomenologia. Abbracciando esperienze soggettive e sfruttando il potenziale espressivo dell’argilla, ho osservato incredibili trasformazioni nei miei clienti. Attraverso la terapia artistica, navighiamo attraverso le complessità dell’esperienza umana, promuovendo la guarigione, la crescita personale e l’esplorazione di sé stessi in ogni fase del percorso.

manuelametra
manuelametra

Ciao, sono Manuela! Sono una ceramista e artista italiana con una passione per le potenzialità espressive dell’argilla. Con l’amore per l’estetica Wabi Sabi e la bellezza dell’imperfezione, creo ceramiche su misura, dipinti e fotografia d’arte. Il mio studio, immerso nell’affascinante città di Milano, è una scatola magica dove la creatività corre selvaggia e la bellezza è abbondante. Se stai cercando di portare un tocco di magia nella vita di tutti i giorni o semplicemente stai cercando di esplorare il tuo lato creativo attraverso l’arte terapia io sono qui per ispirarti e incoraggiare il tuo viaggio. Porto l’arte nel mondo e celebro la bellezza in ogni momento. Questo blog è la mia Insalata Artistica, piena di creatività, bellezza, gioia di vivere, passione e strumenti per le menti creative.

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