La fenomenologia come orizzonte di riferimento per la clay art therapy orientata al processo


Nel contesto dell’arteterapia orientata al processo, l’approccio fenomenologico emerge come una lente attraverso la quale esaminare e comprendere il processo artistico nella sua completezza e complessità. La fenomenologia, come filosofia che si concentra sullo studio delle esperienze vissute e delle percezioni individuali, fornisce un quadro concettuale prezioso per analizzare le profondità dell’espressione artistica e della creazione nel contesto terapeutico. La scelta della fenomenologia come orizzonte di riferimento per l’arteterapia orientata al processo è motivata dalla sua enfasi sulla comprensione delle esperienze soggettive e sulla ricerca di significato nell’esperienza umana.

Nell’arteterapia, dove la creatività e l’espressione personale sono al centro del processo terapeutico, la fenomenologia offre un approccio appropriato per esplorare il significato e le sfumature dell’esperienza artistica. Inoltre, la fenomenologia permette di analizzare il processo artistico attraverso diverse prospettive e livelli di esperienza. Questo approccio permette al terapeuta di cogliere le sfumature sottili dell’espressione artistica e di comprendere i significati impliciti dietro le opere d’arte create durante la terapia. La fenomenologia ci invita a esplorare il mondo interiore del cliente attraverso il medium dell’arte, consentendo una comprensione più profonda dei processi emotivi, cognitivi e creativi in gioco.

Nell’ambito dell’arteterapia con l’argilla, l’approccio fenomenologico consente di esplorare il processo di modellaggio terapeutico come un’esperienza multisensoriale e profondamente personale. L’argilla stessa diventa un medium attraverso il quale il cliente può esprimere e esplorare le proprie emozioni, sensazioni e pensieri. L’arteterapeuta, adottando un approccio fenomenologico, si immerge nel mondo interiore del cliente, facilitando il processo di auto-esplorazione, consapevolezza e guarigione. L’arteterapia orientata al processo e la fenomenologia sono strettamente intrecciate nel loro impegno comune per esplorare le profondità dell’esperienza umana attraverso l’arte e la creatività. Questo connubio offre un terreno fertile per il processo terapeutico, consentendo ai clienti di esplorare e trasformare il proprio mondo interiore attraverso l’espressione artistica, guidata dall’attenzione empatica e consapevole dell’arteterapeuta.

Nel contesto della clay art therapy, la prospettiva fenomenologica emerge come un fondamentale orizzonte di riferimento per la comprensione del processo artistico e la lettura dell’elaborato soprattutto quando vista attraverso l’ottica della scienza goethiana. Quest’ultima si distingue per la sua visione dell’osservazione come strumento per accedere agli archetipi tramite la forma. Contrariamente all’approccio scientifico convenzionale, che scompone il fenomeno nelle sue parti e lo analizza in modo riduzionistico, Goethe sottolinea l’importanza dell’osservazione e della percezione come vie per acquisire la conoscenza del fenomeno osservato. Egli sostiene che la forma sia un’indicazione dell’archetipo sottostante e che osservatore e fenomeno siano interconnessi su un piano paritario, parte stessa del fenomeno osservato. La forma è mobile, vitale e in movimento, in un dispiegarsi in formazione, per coglierla attraverso l’osservazione, seguendo i criteri della Scienza goethiana dobbiamo mantenerci nel processo, solo così possiamo abbracciarne la sua Verità che dispiega le qualità su un’asse temporale. Dietro all’osservazione del divenire metamorfico, emergente, si coglie che il tutto è presente nelle parti e viceversa. Nel percorso della clay art therapy, l’osservazione fenomenologica secondo la scienza goethiana consente di cogliere la forma in movimento e metamorfosi, riconoscendo che l’intero ciclo vitale/processuale di un elaborato artistico rivela la sua essenza. La metamorfosi stessa suggerisce che la forma sia nel divenire, e che ogni fase del processo artistico racchiuda in sé l’intera verità.

manuelametra
manuelametra

Ciao, sono Manuela! Sono una ceramista e artista italiana con una passione per le potenzialità espressive dell’argilla. Con l’amore per l’estetica Wabi Sabi e la bellezza dell’imperfezione, creo ceramiche su misura, dipinti e fotografia d’arte. Il mio studio, immerso nell’affascinante città di Milano, è una scatola magica dove la creatività corre selvaggia e la bellezza è abbondante. Se stai cercando di portare un tocco di magia nella vita di tutti i giorni o semplicemente stai cercando di esplorare il tuo lato creativo attraverso l’arte terapia io sono qui per ispirarti e incoraggiare il tuo viaggio. Porto l’arte nel mondo e celebro la bellezza in ogni momento. Questo blog è la mia Insalata Artistica, piena di creatività, bellezza, gioia di vivere, passione e strumenti per le menti creative.

Find me on: Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.