Il Fascino dell’Autunno: Riflessioni, Ceramiche e il Mistero del Coniglio nel Wabi Sabi

Amo profondamente l’atmosfera speciale dell’autunno, quella sensazione di calore accogliente, di candele illuminate e di una tazza di tè fumante tra le mani… Ottobre, con la sua luce mattutina cristallina e il cielo terso, è uno dei miei mesi preferiti. Mi cattura l’odore dell’aria, il sussurro dell’autunno che si avvicina, l’aria pungente al mattino che si trasforma in un calore avvolgente a metà giornata. E poi ci sono i colori di Ottobre, una tavolozza di sfumature ricche, sontuose e luminose, un’eredità preziosa dell’estate appena trascorsa.

Questo mix di sensazioni ha sempre ispirato il mio lavoro artistico, sprigionando la magia dei colori e l’intimità degli oggetti quotidiani, che si trasformano in ceramiche avvolte dall’atmosfera dorata e gloriosa dell’autunno. Per me, l’autunno è la stagione per eccellenza del Wabi Sabi, un’invocazione alla bellezza dell’imperfezione e dell’effimero, e allo stesso tempo è un momento di pittorica bellezza, con i suoi paesaggi cangianti e i riflessi dorati.

In questi mesi ho lavorato su diversi fronti: ho dedicato tempo al laboratorio di ceramica presso l’ospedale, dove ho avuto il privilegio di portare avanti un progetto nel reparto di Oncologia Pediatrica, regalando esperienze preziose e formative. Dopo un periodo di pausa forzata a causa di un problema alla spalla, ho finalmente potuto riprendere a plasmare la mia amata ceramica. Ho sistemato l’Atelier dopo il trasloco e mi sto concentrando sul rinnovo della parte e-commerce del mio sito, un progetto che vedrà la luce entro un mese.

Un aspetto importante e affascinante di questo periodo è stato lo studio del packaging. Mi sono lasciata ispirare dalle tonalità calde e dall’estetica del Wabi Sabi, dopo mesi di ricerca e studio dei packaging giapponesi. Attualmente, sto collaborando con un artigiano per la realizzazione di scatole su misura, utilizzando carta giapponese. E poi c’è stata la sfida del logo, che desideravo inserire sia sulle ceramiche che sulle scatole. Dopo molte peripezie, grazie all’aiuto di competenti artigiani oltreoceano, sono riuscita a realizzare il mio intento.

Per quanto riguarda il logo, ho scelto il coniglio come simbolo della consapevolezza del nostro essere creativo. Il coniglio, con la sua natura aggraziata e curiosa, rappresenta l’elemento dinamico che mette in moto le cose, portando una ventata di freschezza e innovazione nel mondo dell’arte e della ceramica. È un richiamo alla vitalità e alla creatività che risiedono in ognuno di noi, e alla capacità di guardare le cose da una prospettiva nuova e sorprendente. Questo simbolo incarna l’essenza del mio lavoro artistico e la filosofia del Wabi Sabi, celebrando la bellezza dell’imperfezione e l’armonia tra l’uomo e la natura.

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MANUELA METRA

Manuela Metra è un’artista visiva contemporanea e Wabi Sabi ceramic artist, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti San Luca. Da oltre venticinque anni sviluppa una pratica plastico-pittorica che indaga la forza viscerale della materia attraverso la scultura contemporanea, l’estetica zen e i processi della trasformazione. Il suo lavoro prende forma mediante l’impiego di grès naturali, wild clay e pigmenti preparati personalmente. È fondatrice di Celadon – Wabi Sabi Academy, spazio dedicato allo studio della ceramica, alla sperimentazione sulla materia e all’approfondimento del rapporto tra terra, acqua e forma.