QUADERNO IV — LO SPAZIO
Scelgo.
Resta l’essenziale.
Che riconosco come vero.
Non perfetto.
Tracce di una ricerca artistica in divenire
Tracce d’impermanenza è il diario dell’atelier: un archivio in divenire in cui la filosofia wabi sabi prende forma concreta attraverso il lavoro, la materia e il tempo. Opere in corso, intuizioni visive, residui di processo — questa sezione documenta la vita interna dello studio come luogo di ricerca continua, in cui l’atto creativo è inteso come disciplina meditativa e via di purificazione sensoriale.
Scelgo.
Resta l’essenziale.
Che riconosco come vero.
Non perfetto.
L’impasto a conchiglia.
La materia risponde.
È bellezza in un vortice.
Acqua.
Mare.
Vita.
Intero.
Vivente.
In trasformazione.
Una forma che attraversa il tempo
senza perdere la propria essenza.