Wabi Sabi Atelier – Tracce d’impermanenza

Tracce di una ricerca artistica in divenire

Tracce d’impermanenza è il diario dell’atelier: un archivio in divenire in cui la filosofia wabi sabi prende forma concreta attraverso il lavoro, la materia e il tempo. Opere in corso, intuizioni visive, residui di processo — questa sezione documenta la vita interna dello studio come luogo di ricerca continua, in cui l’atto creativo è inteso come disciplina meditativa e via di purificazione sensoriale.

Il lavoro Invisibile

Il lavoro Invisibile

E nel silenzio di febbraio si prepara il rosa tenue della primavera.

Nel fiore del pesco.

Nei fiori di ciliegio.

Nel verde delle foglie.

Nella camelia che fiorisce prima delle foglie.

Continua a leggere
Il Fascino dell’Autunno: Riflessioni, Ceramiche e il Mistero del Coniglio nel Wabi Sabi

Il Fascino dell’Autunno: Riflessioni, Ceramiche e il …

Amo profondamente l’atmosfera speciale dell’autunno, quella sensazione di calore accogliente, di candele illuminate e di una tazza di tè fumante tra le mani… Ottobre, con la sua luce mattutina cristallina e il cielo terso, è uno dei miei mesi preferiti.…

Continua a leggere
Mille gru origami: buon Natale!

Mille gru origami: buon Natale!

In Giappone la gru è una creatura mistica e benedetta, la leggenda promette che Dio esaudisce un desiderio a chi fa mille gru origami. Con questo bellissimo simbolo di speranza e pace auguro a tutti i miei amici un felice…

Continua a leggere
Cercando l’anima delle cose, Corriere della Sera

Cercando l’anima delle cose, Corriere della Sera

Con Piacere condivido l’articolo di Settimio Benedusi sul Corriere della Sera, nel quale ha saputo cogliere attraverso l’obbiettivo e le sue parole il mio approccio alla ceramica. CORRIERE della SERA, 20 Agosto 2014 I nuovi artigiani per il Corriere della…

Continua a leggere
Cronache di un’arazzo bohemien

Cronache di un’arazzo bohemien

C’è un certo sapore bohemien nel sedersi a tavola e lavorare in pigiama, molto simile a ciò che sto facendo ora. Prendersi una pausa dalle norme sociali e immergersi nel lavoro in uno stato di disabillé è liberatorio. Davanti a…

Continua a leggere
QUADERNO V— AL CENTRO

QUADERNO V— AL CENTRO

Il corpo prima del pensiero.
La mano.
La materia.
A volte il gesto continua.
A volte qualcosa si interrompe.
Non il lavoro.
Il flusso.

Continua a leggere

MANUELA METRA

Manuela Metra è un’artista visiva contemporanea e Wabi Sabi ceramic artist, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti San Luca. Da oltre venticinque anni sviluppa una pratica plastico-pittorica che indaga la forza viscerale della materia attraverso la scultura contemporanea, l’estetica zen e i processi della trasformazione. Il suo lavoro prende forma mediante l’impiego di grès naturali, wild clay e pigmenti preparati personalmente. È fondatrice di Celadon – Wabi Sabi Academy, spazio dedicato allo studio della ceramica, alla sperimentazione sulla materia e all’approfondimento del rapporto tra terra, acqua e forma.