Wabi Sabi Atelier – Tracce d’impermanenza

Tracce di una ricerca artistica in divenire

Tracce d’impermanenza è il diario dell’atelier: un archivio in divenire in cui la filosofia wabi sabi prende forma concreta attraverso il lavoro, la materia e il tempo. Opere in corso, intuizioni visive, residui di processo — questa sezione documenta la vita interna dello studio come luogo di ricerca continua, in cui l’atto creativo è inteso come disciplina meditativa e via di purificazione sensoriale.

Cambiamento o trasformazione?

Cambiamento o trasformazione?

In questo periodo di lockdown inevitabilmente le nostre abitudini sono in parte cambiate. Stiamo affrontando una pandemia, qualcosa che, possiamo dirlo con una certa sicurezza, non è certo un evento che capiti tutti i giorni. Questa situazione di isolamento ci…

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Racconti di una tavola imperfetta

Racconti di una tavola imperfetta

Con Ottobre entriamo nel meglio dell’ autunno, i cieli, in certe giornate, sono di un azzurro incredibilmente brillante, cobalto intenso, cristallino, l’aria di mattina è frizzante e le foglie degli alberi raggiungono il loro massimo splendore con l’oro meraviglioso del…

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Terra rossa

Terra rossa

A volte
è davvero bello innamorarsi della luce
che, al mattino,
scontorna una ciotola
e restare incantati.

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Racconti di Terra

Racconti di Terra

Pebbles,

chamotte,

chamotte fine o grossolana.

Terra da scultura, terra da tornitura.

Terra selvaggia, wild clay.

Terre affidabili, imprevedibili.

E poi i colori: dal bianco al nero,

passando per tutte le tonalità che riesco a immaginare — perché, in fondo, quasi tutto esiste già o può essere creato.

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Urban Potter

Urban Potter

Cosa significa “Urban Potter”? In senso ampio, indica una nuova generazione di ceramisti che vive nelle grandi città e abbraccia un lavoro creativo, concretizzato attraverso le mani, proprio come quello del ceramista. È un fenomeno di tendenza che suscita un…

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Un’antica tecnica ceramica: la forma viene cercata

Un’antica tecnica ceramica: la forma viene cercata

A volte una forma arriva prima di sapere come realizzarla.

Rimane per un tempo nella mente, ancora incerta, fatta di proporzioni, superfici, luce. Poi comincia il confronto con la materia.

È lì che l’idea cambia.

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MANUELA METRA

Manuela Metra è un’artista visiva contemporanea e Wabi Sabi ceramic artist, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti San Luca. Da oltre venticinque anni sviluppa una pratica plastico-pittorica che indaga la forza viscerale della materia attraverso la scultura contemporanea, l’estetica zen e i processi della trasformazione. Il suo lavoro prende forma mediante l’impiego di grès naturali, wild clay e pigmenti preparati personalmente. È fondatrice di Celadon – Wabi Sabi Academy, spazio dedicato allo studio della ceramica, alla sperimentazione sulla materia e all’approfondimento del rapporto tra terra, acqua e forma.