Rendere visibile l’invisibile pittura Wabi Sabi
Il suono non si vede.
Nasce, attraversa il corpo, scompare.
Lascia qualcosa — un’eco, una densità, una traccia di luce.
Il suono non si vede.
Nasce, attraversa il corpo, scompare.
Lascia qualcosa — un’eco, una densità, una traccia di luce.
Una tazza lasciata sul tavolo.
La superficie opaca della ceramica.
L’ irregolarità nella materia.
Nulla chiede attenzione.
Shibui indica proprio questo: una bellezza quieta, essenziale,
che non si mostra subito ma si rivela nel tempo.
Vivere wabi sabi oggi.
Scegliere ciò che resta.
Abitare ciò che c’è.
Accettare ciò che cambia.
Presenza.
Una pratica.
Nella terra.
Nell’acqua.
Nella presenza.
Non ogni cosa che si rompe può essere riparata.
Non ogni cosa che può essere riparata dovrebbe esserlo.
Esistono delle condizioni.
Un tempo.
Uno spazio.
Una scelta.
La terra arriva alle mani.
Una forma prende lentamente spazio.
Prima dell’oggetto c’è un gesto.
Prima del risultato c’è un tempo.
La tazza nasce così.
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